APPENDICE

1) Tavole di ragguaglio di pesi e misure locali

BIOLCA MODENESE
1 biolca = 72 tavole = mq 2.836,47
1 tavola = 4 pertiche = mq 39,40
1 pertica = 36 piedi = mq 9,85
1 piede   = mq 0,27

Unità misura locale
Sistema metrico decimale
Uguaglianze non arrotondate Uguaglianze arrotondate
Ettari Are Centiare Ettari Are
1 2 3 4 5 6
1/4 di biolca modenese - 7 9 - 7
3/4 di biolca modenese - 21 27 - 21
1/3 di biolca modenese - 9 45 - 9
2/3 di biolca modenese - 18 91 - 19
1/2 di biolca modenese - 14 18 - 14
1 di biolca modenese - 28 36 - 28





BIOLCA CARPIGIANA
1 biolca = 72 tavole = mq 2.854,42
1 tavola = 4 pertiche = mq 39,64
1 pertica = 36 piedi = mq 9,91
1 piede   = mq 0,28

Unità misura locale
Sistema metrico decimale
Uguaglianze non arrotondate Uguaglianze arrotondate
Ettari Are Centiare Ettari Are
1 2 3 4 5 6
1/4 di biolca carpigiana - 7 13 - 7
3/4 di biolca carpigiana - 21 40 - 21
1/3 di biolca carpigiana - 9 51 - 10
2/3 di biolca carpigiana - 19 2 - 19
1/2 di biolca carpigiana - 14 27 - 14
1 di biolca carpigiana - 28 54 - 29



BIOLCA MIRANDOLESE
1 biolca = 72 tavole = mq 2.933,63
1 tavola = 4 pertiche = mq 40,74
1 pertica = 36 piedi = mq 10,19
1 piede   = mq 0,28

Unità misura locale
Sistema metrico decimale
Uguaglianze non arrotondate
Uguaglianze arrotondate
Ettari Are Centiare Ettari Are
1 2 3 4 5 6
1/4 di biolca mirandolese - 7 33 - 7
3/4 di biolca mirandolese - 22 - - 22
1/3 di biolca mirandolese - 9 77 - 10
2/3 di biolca mirandolese - 19 55 - 20
1/2 di biolca mirandolese - 14 66 - 15
1 di biolca mirandolese - 29 33 - 29



TORNATURA BOLOGNESE
1 tornatura = 144 tavole = mq 2.080,44
1 tavola = 100 piedi = mq 14,45
1 piede   = mq 0,14

Unità misura locale
Sistema metrico decimale
Uguaglianze non arrotondate
Uguaglianze arrotondate
Ettari Are Centiare Ettari Are
1 2 3 4 5 6
1/4 di tornatura bolognese - 5 20 - 5
3/4 di tornatura bolognese - 15 60 - 16
1/3 di tornatura bolognese - 6 93 - 7
2/3 di tornatura bolognese - 13 86 - 14
1/2 di tornatura bolognese - 10 40 - 10
1 di tornatura bolognese - 20 80 - 21

2) TABELLA RIASSUNTIVA DELLE TARIFFE DI MEDIAZIONE


-
1) Immobili urbani ed aree fabbricabili
a) Compravendita
-dal venditore 2%
-dal compratore 2%
 
b) Locazione
-per immobili urbani ad uso abitativo, per immobili ad uso
commerciale e per le affittanze di aziende, una mensilità
per ognuna delle parti sull'ammontare del fitto 1° anno
 
 
2) Terreni agricoli, fondi rustici, aziende agricole
a) Compravendita
-dal venditore 3%
-dal compratore
3%
 
b) Locazione
non si sono rilevati usi
 
3) Altre aziende (considerando l'avviamento e l'attrezzatura)
a) cessione (sul valore stimato) 2%
b) Affitanza sul fitto del 1° anno 3%
 
4) Camere mobiliate e non (locazione)
sull'ammontare del fitto del primo mese
 
5) Bestiame da vita e da macello
a) bovini adulti, dal venditore per capo € 5,16
bovini adulti, dal venditore per capo € 2,58
vitelli erbivori, dal solo venditore, per capo € 3,09
vitelli erbivori, dal solo venditore, per capo € 1,87
 
b) lattonzoli e magroni
dal venditore € 0,36 / 0,51
dal compratore € 0,36 / 0,41
 
c) suini grassi da macello
dal venditore € 0,51
dal compratore € 0,36 / 0,41
 
d) cavalli da macello, dal solo venditore per capo
-per valore oltre € 50 € 2,06
-per valore inferiore a € 50 € 1,29
 
e) asini e muli da macello dal solo venditore, per capo
-per valore oltre € 50 € 1,29
-per valore inferiore a € 50 € 0,77
 
f) cavalli, asini e muli da vita, dal compratore, per capo
-per valore oltre € 50 € 2,06
-per valore inferiore a € 50 € 1,29
 
g) ovini adulti, dal solo venditore, per capo € 0,25 / 0,30
 
h) agnelli e capretti, dal solo venditore, per capo € 0,20 / 0,25
 
6) Combustibili
a) legna da ardere e fascine, dal venditore 2%
legna da ardere e fascine, dal compratore 1%
b) carbone minerale e vegetale 1%
 
7) Cereali e farine
a) cereali, legumi e semi oleosi 1%
b) farine di frumento e di granone 1%
c) crusche e cruschelli 1%
 
8) Sementi e foraggi
a) semi da prato 0,50%
b) fieni in genere 1%
c) paglia, strame e stramaglie 1%
 
9) Uve e vini
a) uve
dal venditore a q.le € 0,15
dal compratore a q.le € 0,07
 
b) vini e mosti bianchi
dal solo venditore a q.le € 0,25
 
c) vini e mosti rossi
dal solo venditore a q.le € 0,36
 
d) vini d.o.c. e rossissimi
dal solo venditore a q.le € 0,41
 
e) concentrati bianchi
dal solo venditore a q.le € 0,41
 
f) concentrati rossi
dal solo venditore a q.le € 0,95
 
10) Prodotti caseari
a) formaggio
-dal venditore al q.le da € 1,29 a € 1,54
-dal compratore al q.le da € 1,03 a € 1,29
 
b) burro
-dal venditore al q.le € 0,51
-dal compratore al q.le € 0,25
 
11) Grassi
a) lardo, strutto pancette etc 1%
b) olio commestibile 0,50%
 
12) Salumi ed insaccati in genere 1%
 
13) Carni
a) carni fresche 1%
b) carni congelate
-fino a q.li 5 0,80%
-oltre a q.li 5 0,50%
 
14) Frutta fresca e ortaggi
-dal venditore, a q.le 1,5%
-dal compratore, a q.le 1,5%
 
a) per le patate, cipolle e pomodori - nel solo caso di contrattazione fra grossisti
-dal venditore, a q.le € 0,02
-dal compratore, a q.le € 0,01
 
15) Canapa greggia e cascami
-dal venditore 1%
-dal compratore 0,50%
 
16) Bozzoli di seta
-freschi 1%
-secchi 3%
 
17) Legname da opera 2%
 
18) Coloniali, droghe, liquori, spiriti, medicinali 0,50%
 
19) Olii industriali 0,50%
 
20) Concimi chimici 1%
 
21) Solfato di rame e zolfo - dal solo venditore 0,50%
 
22) Pelli fresche- dal solo venditore 1%
 
23) Vasi vinari 2%
 
24) Oggetti preziosi 1,50%
 
25) Oggetti d'arte e d'antichità
-fino al valore di € 25 10%
-per valore eccedente 5%
 
26) Mobilio nuovo e usato 1,50%
 
27) Macchine usate in genere
-dal venditore 3%
-dal compratore 1%
 
28) Autoveicoli usati 1,50%
 
29) Mutui ipotecari, chirografari e vitalizi 1%
 



3) DIZIONARIO DI VOCABOLI E DI CLAUSOLE AVENTI SIGNIFICATO CONSUETUDINARI

A fuoco e fiamma = alla cessione dell’immobile o dell’animale, senza riserva da ambo le parti.

Te la do per la cavezza = significa cedere un animale qualsiasi come si trova all’atto della cessione, e cioè senza nessuna garanzia.

Te lo garantisco = significa cedere un animale idoneo, a tutti gli effetti, alla macellazione.

Quinternetti = sorta di registri depositati presso i Comuni o altre Amministrazioni pubbliche nei quali si annotavano i lavori eseguiti, per la manutenzione degli impianti di derivazione delle acque pubbliche ai singoli fondi, a spesa del Comune, con rivalsa sulla cartella delle imposte alla proprietà del fondo.

A porte o cancelli chiusi =significa che il cedente, all’atto del contratto, cede tutto quello che si trova su I fondo e se vi sono anche cose di proprietà personale, come, ad esempio, un’automobile, vengono cedute anche quelle a meno che non ne sia stata fatta espressa riserva di proprietà.

A porte o cancelli aperti = si cede un fondo con sola casa, terra e dote del fondo stesso, sempre che non si dica « te la dà senza dote », cioè se ne faccia specifica riserva.

Spaccatella = speciale tipo di forato a pareti di grosso spessore, ot­tenuto per trafila con intagli longitudinali che consentano la rottura in una posizione prestabilita, così da ricavarne due pezzi identici, usati per pavi­mentazione di ambienti e rivestimenti.

Lambrecchie =Tavoloni di laterizio pieno, che si usavano un tempo per i solai e i pavimenti delle costruzioni rustiche e quali sottotegole.

Pignatte = Elementi di argilla cotta, forati, di forme diverse, che servono per solai misti di laterizio e di cemento armato e che al disarmo presentano un piano orizzontale.

Fregni =Sono i mattoni che hanno subito una cottura troppo alta tale da vetrificare il mattone medesimo, rendendo la sua superficie liscia e inadatta alla costruzione di murature per la difficoltà di farvi aderire la malta. Si chiamano anche ferrioli.

Sottovallo o sottovaglio = Materiale inerte che si ottiene nel setac­ciare o stacciare o vagliare il materiale di cava o di fiume con rete le cui maglie non superano i 5 mm.

Tout-venant = (ghiaia in natura). Denominazione locale della ghiaia cavata dal fiume senza alcuna operazione di vagliatura o lavatura e che, pertanto, contiene tutte le granulometrie possibili, dalla sabbia fina ai ciottoli più grossi.

Inerte = La parte non attiva agli effetti della presa nel calcestruzzo: è formato da sabbia di varie granulometrie e ghiaia di varia pezzatura.

Bocciardato = E’ così indicato quel tipo di lavorazione eseguita su un pavimento o su una parete di materiale naturale duro, in modo da formare una superficie ruvida costituita da tanti. piccoli avallamenti pira­midali ricavati per mezzo di una bocciarda o martello da grana, il cui piano di percussione è costituito da piccole punte piramidali.
Sui pavimenti di cemento la suddetta lavorazione viene effettuata nel­l’ ultimo strato di cemento lisciato e di una certa consistenza, per mezzo di un rullo la cui superficie è formata da piccole punte piramidali.

Lavello = Apparecchio sanitario formato da una o due vasche in porcellana, fire-clay o cemento, con o senza lastra scolapiatti, usato nel­l’ arredamento delle cucine.

Pianelle = Laterizi di spessore sottile (generalmente cm. 2,5/3), non forati di dimensioni varie, che vengono usati nei solai su orditura di legno.

Opacizzante = Sostanza che aggiunta agli smalti ceramici li rende non trasparenti e quindi impedisce di vedere il colore non uniforme o comunque non desiderato del pezzo sottostante; attualmente a questo scopo si usano silicati di zirconio, in anteguerra anche ossido di stagno o arse­niato di piombo.

Biscotto = Pezzo ceramico che ha subito la prima cottura e deve essere verniciato per subire poi la seconda.

Greificato=Prodotto ceramico ottenuto con la cottura di particolari argille. La cottura deve essere portata fino al punto da ottenere la chiu­sura totale della porosità, per incipiente rammollimento della pasta.

Setalo = Fessura visibile o anche invisibile (si rileva dal suono falso) di un pezzo ceramico che interessa sia lo smalto che il biscotto.

Cavillo = Fessura spesso invisibile in un pezzo ceramico che riguarda solo lo smalto, ma non il biscotto. E’ dovuta alla differenza tra la dila­tazione dello smalto e quella del biscotto.

Cuore nero = difetto di cottura nell’interno del supporto della monocot­tura, causato da insufficiente degasazione dei composti organici. Determina uno strato nerastro o scuro, normalmente al centro della piastrella. Ad esso corrispondono un alone e una puntinatura sulla superficie smaltata.

Chamotte = Argilla refrattaria cotta e poi granulata: viene usata sia per fabbricare refrattari, sia per fabbricare il fire-clay in aggiunta ad altra argilla non cotta, onde diminuire il ritiro e la deformazione dei pezzi durante la cottura.

Ingobbio o engobbi = Miscela di composizione simile alla pasta da porcellana (caolino, feldspato, argilla, quarzo ecc.) usata per coprire il colore di fondo dei pezzi ceramici, che vengono successivamente smaltati con una vernice trasparente. Svolge la stessa funzione pratica dell’opacizzante, però, diversamente da quello, non viene mescolata allo smalto ma stesa in uno strato intermedio tra il biscotto e lo smalto.

Malte bastarde = Sono ottenute aggiungendo alle malte cementizie un determinato quantitativo di calce.

Tempera = Tinta a colla rinforzata da soluzione lavabile che deve resistere allo sfregamento.

Lamati = Sono quegli intonachi colorati o naturali che quando stanno per diventare quasi duri o stanno per fare presa, vengono ripassati per tutta la loro superficie con un ferro dentato tipo sega o con una lama di sega per legno, quindi puliti con una spazzola di saggina.

Caldana = letto di malta, eventualmente miscelata a materiali leg­geri e/o isolanti avente lo scopo di creare un piano di posa per il pavi­mento; di creare uno strato isolante e termoacustico e di permettere l’inserimento di condutture e cavi per gli impianti termo-idro-elettrici.

Massetto = vedi « caldana ».

Monocottura = prodotto ceramico smaltato con cottura contemporanea del supporto e dello smalto.

Rinzaffo = intonaco molto grezzo, applicato con cazzuola o con mac­china alle pareti, avente funzione di aggancio per l’intonaco definitivo o per il rivestimento.

Vespaio= letto di ghiaia normalmente lavata, di spessore variabile, di pezzatura superiore ai 50-60 mm., che si usa come strato drenante nei sottofondi a contatto diretto col suolo.

Muratura a faccia a vista = dicesi del muro esterno fatto di mattoni pieni, con fessura tra i vari mattoni, ottenuta applicando al momento della muratura un listello di 7-8 mm., che viene poi tolto a lavoro eseguito. Altro tipo di muratura a « faccia a vista » si ottiene stuccando le fessure e rigandole con un ferro.

Cappuccina = muro costruito di mattoni pieni nel quale tutte le fes­sure vengono chiuse e pulite successivamente con carta o stracci.

Sambrana o sambrano o cl’ziambrana = Parola di origine francese (Chambranle) per mostra o cornice, ridotta dall’uso locale in sambrana o sambrano. Sta a indicare il complesso del rivestimento delle spalle e dell’architrave della porta, composto dalla mostra o stipite, dalla con­tromostra o controstipite e dall’imbotte che ricopre la superficie interna del vano.

Rollo = Rotolo di carta da parato di superficie standard, pari a mq. 3,50-3,60 che forma la base della contrattazione di detto tipo di materiale. Commercialmente la superficie dei rotoli si indica riferendola alla misura convenzionale rollo nel seguente modo: rollo semplice, rollo una volta e mezzo, rollo doppio ecc.

Genovese (persiana) o griglia o gelosia = Viene costruita nel tipo co­mune con un telaio in cui sono fissate delle stecche separate una dall’altra, che permettono di vedere senza essere visti.

Betoniera = Macchina usata per la confezione dei calcestruzzi.

Bordione = Tondo da 6 mm. a più in matasse.

Murtèla = Voce dialettale indicante, per i chicchi di frumento, l’affe­zione da carie (tilletia caries) o golpe.

Coreana = giacca per donna, abbottonata fino al collo, senza colletto.

Giacchina = capo da abbottonarsi, a V oppure fino al collo, con col­letto o senza, di tipo leggero.

Giacca = capo da abbottonarsi, a V oppure fino al collo, con colletto o senza, di tipo pesante (cardigan).

Pullover = maglia con scollatura a V.

Camicetta = maglia per donna, come le normali camicie in tessuto.

Maglione = capo generalmente pesante, per donna o uomo.

Camicia = maglia con abbottonatura e collo come le normali camicie in tessuto.

Mezza manica = maglia con parte di manica che sporge dal fusto per circa cm. 10-15.

Manica tre quarti = maglia con parte di manica che sporge dal fusto fino ad oltrepassare il gomito.

Senza manica = maglia sprovvista di maniche.

Diminuito = articolo composto di parti diminuite od aumentate va­riando il numero degli aghi durante la lavorazione (fully fashioned).

Finezza = viene data da un numero che indica la quantità degli aghi per pollice della frontura della macchina.

Larghezza = misura presa sul corpo della maglia, in prossimità delle ascelle.

Lunghezza = misura presa a partire dalle spalle, di fianco alla scol­latura, fino all’estremità inferiore della maglia.

Manica = misura presa di fianco alla scollatura, fino al polso della manica (raglan). Diverso criterio di misurazione per altri modelli.

Maglia rasata = tipo di lavorazione della maglia.

Maglia unita = tipo di lavorazione della maglia.

Maglia punto a stoffa = tipo di lavorazione della maglia.

Maglia a coste = tipo di lavorazione della maglia.

Maglia jacquard = tipo di lavorazione della maglia.

Maglia jersey = tipo di lavorazione della maglia.

Maglia interlock = tipo di lavorazione della maglia.

Polo = tipo di camicia per uomo, donna e bambino, con tre bottoni.